Gay aggredito a Roma, appello a Berlusconi: “Legge contro l’omofobia”

Pubblicato il 30 maggio 2010 12:50 | Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2010 12:50

Il giovane preso a calci e pugni perché gay a Roma si rivolge al premier Silvio Berlusconi e chiede una legge contro l’omofobia. «Credo ci sia bisogno di azioni concrete e voglio fare un appello al presidente Berlusconi affinchè venga approvata la legge contro l’omofobia», dice il ragazzo di 22 anni S. in una dichiarazione audio diffusa da Arcigay.

Il giovane, dimesso ieri mattina, «si trova ora a casa con i propri familiari e preferisce, al momento, non intervenire in pubblico e continuare a mantenere la propria privacy per agevolare il corso delle indagini», precisa Arcigay. «Voglio ringraziare gay helpline per il supporto ricevuto e tutte le istituzioni per la solidarietà espressami. Nello stesso tempo -prosegue S.- mi auguro che le forze dell’ordine risolvano il mio come tutti gli altri casi irrisolti. Come atto di civiltà spero che ci sia una partecipazione attiva al prossimo gay pride di Roma, il 3 luglio, dove sicuramente parteciperò anch’io».