Pesaro: coppia gay picchiata brutalmente mentre si baciava

Pubblicato il 3 agosto 2010 11:09 | Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2010 13:45

Due ragazzi gay sono stati aggrediti e insultati a Pesaro mentre si baciavano nei pressi di un locale notturno. Il fatto è avvenuto nella notte tra il 27 e il 28 luglio scorso ed è stato segnalato ai carabinieri. Gli aggressori – denuncia il circolo Arcigay Agora – sono altri due ragazzi e una ragazza, che avrebbe aizzato gli amici e colpito K.R con una bottiglia rotta. I due maschi hanno spintonato F.C., facendolo cadere a terra, e poi si sono scagliati contro K.R., prendendolo a pugni al grido di “Finocchio di merda”, lui ha riportato ferite guaribili in 20 giorni.

Sostenute dall’Arcigay le vittime sporgeranno querela contro ignoti con l’assistenza dell’avv. Maria Gabriella Caliandro del Foro di Fermo e della Rete Lenford, di cui fanno parte avvocati di tutta Italia che si occupano particolarmente di casi di discriminazione basati sull’orientamento sessuale e di genere. L’aggressione è il culmine di una serie di episodi di “dichiarata omofobia”, secondo il circolo Arcigay pesarese: dalla vicenda del coro Komos, “escluso dalla Curia con il beneplacito del Comune di Pesaro perché formato da omosessuali dichiarati” alla “squallida vicenda politica del rigetto della mozione per introdurre il registro delle unioni di fatto a Pesaro”, bocciata con il voto congiunto del Pd e dell’opposiozione di centrodestra.

Intanto, “a due passi da noi, il sindaco di Fano Stefano Aguzzi ha recentemente bocciato la proposta di istituire un osservatorio sull’omofobia motivandolo con la sua inutilità! Dobbiamo aspettare il morto per comprendere quanto razzismo omofobico si sia diffuso all’interno della nostra società?”.

Agorà ha organizzato una conferenza stampa il 5 agosto “per sollecitare la solidale collaborazione civica dei testimoni dell’evento, illustrarne i particolari e le azioni che intenderanno seguire i ragazzi e l’Arcigay”, ma anche per “sollecitare una netta presa di posizione delle forze politiche locali e regionali”.