Gb, beve tre litri di Coca Cola al giorno per dieci anni e muore

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Maggio 2013 23:30 | Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2013 23:32

Coca ColaLONDRA – Un ragazzo inglese  è morto a causa dell’enorme quantità di Coca Cola che beveva tutti i giorni. Paul Inman, 30 anni, di Haworth nel West Yorkshire e malato della Sindrome di Asperger, era in grado di bersi fino a tre litri al giorno della bibita più famosa del mondo.

L’enorme quantità di cola ingerita tutti i giorni gli ha gonfiato i polmoni fino a quattro volte il loro peso normale: Paul è stato trovato morto nella sua camera da letto da un’infermiera la mattina del marzo 2012. La sua morte aveva insospettito le autorità ed era stata aperta un’inchiesta che si è conclusa oggi con l’archiviazione per “morte naturale”.

“Dicevamo sempre che aveva dentro di sé il pulsante dell’autodistruzione”,  ha spiegato la madre Alison in Tribunale. Le enormi quantità di Coca Cola e altre bevande che il ragazzo beveva tutti i giorni, gli hanno fatto gonfiare i polmoni fino a a quattro volte il suo peso normale. A spiegare la causa del decesso, è stato il patologo Deirdre Mckenna che aveva notato, dopo la morte, che i polmoni di Paul erano molto ingrossati.

Quando aveva 17 anni, a Paul Inman era stata diagnosticata la schizofrenia. Nel 2008 e  i medici gli avevano diagnosticato anche la sindrome di Asperger, una forma di autismo. Era quest’ultima malattia a spingere il ragazzo a bere una quantità spropositata di bevande tutti i giorni negli ultimi dieci anni della sua vita.