Gela, 17enne accoltella la rivale in amore: si costituisce ai carabinieri dopo 2 giorni di fuga

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 dicembre 2018 15:06 | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2018 15:06
Gela, accoltella la rivale in amore: 17enne si costituisce dopo la fuga

Gela, 17enne accoltella la rivale in amore: si costituisce ai carabinieri dopo 2 giorni di fuga (Foto Ansa)

CALTANISSETTA – Ha accoltellato la rivale in amore con un coltello a serramanico a Gela il 4 dicembre. Una ragazza di 17 anni si è costituita dopo due giorni in fuga ai carabinieri, dove è arrivata accompagnata dal suo legale. La vittima è ancora ricoverata con la prognosi riservata in ospedale, ma non è in pericolo di vita. Intanto per la Procura minorile di Caltanissetta si è trattato di “un gesto non istintivo ma premeditato” e le accuse nei suoi confronti sono di tentato omicidio e porto abusivo di coltello.

Secondo una prima ricostruzione, la sera del 3 dicembre la giovane indagata aveva incrociato per strada e inveito contro la rivale e, secondo gli investigatori, voleva avventarsi contro di lei, ma non era riuscita ad aggredirla perché l’altra si era allontanata. Le due avevano litigato per il presunto tradimento del fidanzato con la vittima. Poi il mattino seguente armata di un coltello a serramanico con lama da 9 centimetri, di quelli usati dai cacciatori, ha atteso l’arrivo della vittima, che frequenta il suo stesso corso per estetista.

La giovane ha accoltellato la vittima all’addome, poi ha preso lo zainetto della coetanea rovesciandone a terra il contenuto. La vittima è stata soccorsa e ricoverata d’urgenza in ospedale, mentre la giovane che si è costituita è stata portata nel carcere minorile di Caltanissetta. I pm hanno commentato: “È un fatto che lascia inorriditi perché coinvolge due minorenni ed è dettato da motivi futili visto che parliamo di fidanzamenti tra minorenni che nascono e muoiono rapidamente”. 

I carabinieri che hanno indagato sul caso hanno commentato: “A Gela la videosorveglianza assume un ruolo fondamentale anche per far fronte a un tipo di criminalità diverso rispetto a quello che siamo abituati a combattere nella nostra provincia”. E ancora: “Un fatto che lascia attoniti, l’amore non è una cosa futile, però è assurdo arrivare a questo tipo di esasperazione”. Adesso la giovane indagata sarà interrogata dal gip dei minori.