Gela, esplosione al mercato: sette feriti. Due sono gravi

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Giugno 2019 13:16 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2019 14:01
Gela, esplosione al mercato: sette feriti. Due sono gravi

Gela, esplosione al mercato: sette feriti. Due sono gravi (foto Ansa)

GELA (CALTANISSETTA) – Almeno sette persone sono rimaste ferite in seguito all’esplosione di una bombola di gas in una rivendita di polli allo spiedo allestita su un furgone nel mercatino che si svolge settimanalmente a Gela (Caltanissetta), in via Madonna del Rosario, nei pressi della stazione centrale. Due dei feriti sarebbero gravi e sono stati trasferiti in elisoccorso uno a Catania e l’altro a Palermo.

gela esplosione

(Foto Ansa)

Tre delle sette persone, tra cui una donna, che erano a bordo del furgone sono state investite in pieno dall’esplosione, mentre numerosi avventori sono rimasti gravemente ustionati. Fra le sette persone rimaste ferite ci sono anche una bambina e una donna incinta, ricoverate al “Vittorio Emanuele” di Gela in codice giallo. Sono invece gravissime le condizioni di un’altra donna che è stata trasferita in elisoccorso al Cannizzaro di Catania mentre un’altra persona è stata ricoverata al Civico di Palermo.

La bombola di gas sarebbe esplosa dopo avere preso fuoco, per cause ancora in fase di accertamento. L’onda d’urto e le fiamme hanno investito in pieno le tre persone che erano al lavoro sul furgone; la più grave è la donna.

Gela, esplosione al mercato: sette feriti. Due sono gravi

(Foto Ansa)

L’incidente è avvenuto intorno a mezzogiorno, un’ora in cui il mercatino era particolarmente affollato. Alcuni testimoni hanno riferito di avere visto diverse persone fuggire con gli abiti in fiamme, prima di essere soccorse. Fino ad ora il bilancio ufficiale è di sette feriti, ma potrebbe essere destinato ad aumentare. I due in gravi condizioni sono stati trasferiti in elisoccorso al reparto Grandi Ustionati dell’ospedale Civico di Palermo e in un ospedale di Catania; gli altri cinque sono ricoverati in ospedale a Gela. (Fonte: Ansa)