Cronaca Italia

Gelicidio, cosa è? Gocce di pioggia che con lo zero termico diventano strato di ghiaccio

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Il gelicidio è il fenomeno che sta spaventando l’Italia in queste ore (foto Ansa)

ROMA – Da domenica 10 dicembre l’inverno vero ha cominciato a martellare per davvero tutto il Nord Italia. E una parola sta diventando rapidamente trend su giornali e tra la gente comune: gelicidio. Per gelicidio si intende il fenomeno che si verifica quando piove e la temperatura è intorno allo zero termico. Se la pioggia cade su una superficie più fredda, gela e provoca un sottile strato di ghiaccio. Si forma soprattutto su strade e marciapiedi ed è molto pericoloso perché non è molto visibile a occhio nudo, come invece lo sono il ghiaccio vero e proprio e ovviamente la neve.

Quel sottilissimo strato di ghiaccio che notiamo sui parabrezza delle automobili la mattina presto e si riesce a togliere con un po’ di acqua fredda e l’avviamento del motore. Sull’asfalto della strada è molto più complicato da rimuovere perché la superficie sul quale si forma non è ovviamente liscia.

In questi giorni di inizio dicembre il gelicidio si forma con più frequenza per via del vento di tramontana che ha colpito alcune città. Il gelicidio è un fenomeno diverso dalla brina. Questa non è dovuta alla pioggia, ma al vapore acqueo contenuto nell’aria. Se la temperatura scende sotto lo zero, in assenza di vento, il vapore ghiaccia sulle superfici più fredde.

In altre parole, il gelicidio sono gocce di pioggia gelata che non riescono a trasformarsi in fiocchi di neve e si solidificano al primo contatto col terreno formando uno strato di ghiaccio molto sottile, ma anche molto scivoloso che si compatta con l’asfalto, rendendolo scivolosissimo.

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