Gelo al nord, ancora neve al centro-sud: a Roma tornano i fiocchi

Pubblicato il 11 Febbraio 2012 13:25 | Ultimo aggiornamento: 11 Febbraio 2012 13:42

(Foto LaPresse)

ROMA  – Verso la normalità la situazione meteo in molte Regioni italiane, ma il quadro è ancora piuttosto critico in Emilia Romagna, soprattutto intorno a Bologna dove molte strade in montagna sono ancora interrotte. Freddo glaciale in Piemonte (-20) e Lombardia. Nevica ancora in molte Regioni del centro-sud, con situazioni difficili in Umbria, nel Lazio meridionale e in Campania, dove al momento si registra una temporanea attenuazione del maltempo. Anche su Roma, in diversi quartieri è tornata la neve mista a pioggia, dopo il timido sole della mattinata. L’obbligo delle catene a bordo è stato esteso anche a domani 12 febbraio.

Venti forti in Veneto. Sospese per neve, inoltre, le partite Bologna-Juventus e Parma-Fiorentina, previste per domani 12 febbraio. Ecco di seguito il quadro della situazione a livello territoriale.

PIEMONTE – Regione sottozero ma senza temperature record in pianura e collina. A Torino minima a -4.6, ai 2.700 sopra Sestriere -20-2. Ad Asti le numerose rotture di tubature e impianti idrici ha causato l’abbassamento della falda. A Chivasso, nel torinese, fuori uso la cucina dell’ospedale.

TRENTINO ALTO ADIGE – Cielo coperto ma senza alcuna precipitazione. Permane in regione, dopo le forti folate di vento delle ultime giornate, il freddo, con temperature sotto lo zero e punte di gelo polare in quota. L’assenza di precipitazioni paradossalmente agevola gli sciatori che in Trentino Alto Adige hanno a disposizione piste perfettamente innevate senza alcun problema viario nel raggiungere i centri di vacanza.

VENETO – Si contano a decine gli interventi nella notte legati alle forti raffiche di vento, che hanno fatto cadere lamiere, camini e tegole dai tetti delle case. A Chioggia (Venezia) il vento ha provocato una mareggiata. L’acqua ha raggiunto alcune abitazioni. E’ stata fatta suonare anche la sirena di allarme per l’acqua alta.

EMILIA-ROMAGNA – Resta difficile la situazione in Emilia Romagna, sferzata dalla tormenta di neve e gelo. Nel Bolognese, la situazione delle strade di collina e montagna e’ definita critica ma e’ in Romagna, dal Forlivese al Riminese, che si concentrano le maggiori preoccupazioni: in Valmarecchia e’ sceso, da ieri, oltre un metro e mezzo di neve e sono 220 gli evacuati. Rinviate, causa neve, le sfide tra Bologna e Juventus e tra Parma e Fiorentina, in programma domani.

MARCHE – Dopo la tregua di giovedi’, che aveva consentito di alleggerire almeno la situazione della viabilita’, oggi le strade sono di nuovo chiude nell’entroterra pesarese, con comuni e frazioni isolate. Il presidente della Provincia Matteo Ricci lancia l’allarme: ”All’interno abbiamo fino a 3 mt di neve. Anche Urbino rischia di rimanere isolato. Ci servono urgentemente altri mezzi”. Sole ad Ascoli.

UMBRIA – Nevica ancora su quasi tutta la regione, dove nelle ultime ore il manto ha raggiunto un’altezza che va da un minimo di dieci a un massimo di 40-50 centimetri (30-40 su Perugia). Alcune abitazioni risultano isolate tra Scheggia, Nocera Umbra e l’orvietano ma alla sala operativa della Protezione civile della Regione non sono giunte segnalazioni di problemi per le persone. Transitabili le principali strade umbre.

TOSCANA – Diversi i comuni ancora isolati a causa delle abbondanti nevicate: nel grossetano Sorano e Pitigliano per i quali i sindaci hanno chiesto l’interventi dell’esercito e, in provincia di Arezzo, Sestino dove si segnalano anche difficolta’ per il rifornimento di gas. Numerosi tratti stradali sono interrotti e si registrano problemi, in particolare nelle aree di sosta, dopo il divieto alla circolazione imposto ai mezzi pesanti. All’Elba sono state chiuse diverse strade e altre sono tuttora transitabili solo con catene o pneumatici da neve.

MOLISE – La neve concede una tregua: stamattina sul capoluogo, Campobasso, splende il sole anche se resta il gelo e la temperatura e’ di -4. Oltre 30 i centimetri di neve che tra ieri e la notte scorsa si sono aggiunti al metro abbondante caduto dall’inizio dell’ondata di maltempo. La Protezione Civile regionale sta valutando, attraverso una ‘Commissione Valanghe’, modi e tempi tecnici di intervento per due slavine verificatesi lungo le strade che conducono a Roccamandolfi (Isernia) e Campitello Matese (Campobasso).

CAMPANIA – La scorsa notte 2 metri di neve sono caduti nel territorio del ‘cratere’ del terremoto del 1980 in Irpinia: soprattutto nelle zone piu’ alte della provincia di Avellino sono diversi i centri isolati. Diversi gli interventi dei carabinieri: una donna alle prese con le doglie del parto e’ stata portata fuori casa e trasferita su un’ambulanza per il trasporto in ospedale. La Prefettura di Avellino invita gli automobilisti a non mettersi in viaggio se non per assoluta necessita’.

CALABRIA – Non nevica piu’ in Calabria ma il pericolo di nuove precipitazioni per le prossime ore, in base alle previsioni, non e’ scongiurato al di sopra dei 500 metri. A fare paura, adesso, sono il forte freddo ed il ghiaccio. Le strade sono tutte percorribili e non vengono segnalati centri isolati. Sul tratto calabrese dell’A3 c’e’ l’obbligo di catene a bordo. In Sila la colonnina di mercurio segna -5, mentre in Aspromonte e’ intorno allo zero.

BASILICATA – Tutte le contrade isolate a causa delle neve dovrebbero essere ‘liberate’ entro la mattinata. Il miglioramento delle condizioni meteo e l’aumento delle temperature (a Potenza si e’ rivisto anche il sole) hanno permesso di liberare le strade bloccate al ghiaccio nel nord della regione. Migliora la situazione anche nel Materano.

SARDEGNA – Regione sotto zero e imbiancata come raramente accade. Neve a quote basse, in citta’ a Oristano, Sassari e Nuoro, ma anche in Costa Smeralda e in molti centri del Cagliaritano. Qualche fiocco anche a Cagliari. Chiuso l’aeroporto di Alghero, quattro i voli cancellati..