Gender X a New York, Legrottaglie, “atleta di Cristo”: “Giochiamoci la tripla alla schedina”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 settembre 2018 9:00 | Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2018 9:00
Gender X a New York, Legrottaglie, "atleta di Cristo": "Giochiamoci la tripla alla schedina"

Gender X a New York, Legrottaglie, “atleta di Cristo”: “Giochiamoci la tripla alla schedina”

ROMA – Non è piaciuta per nulla all’ex difensore di Juventus e Milan fra le altre Nicola Legrottaglie la storica svolta che a New York consente a chi nasce di poter mettere una bella X accanto a maschio e femmina sul certificato di nascita. Cioè i genitori possono optare per una terza possibilità in attesa che i figli scelgano da soli il proprio orientamento sessuale.

“Giochiamoci la tripla” ha scritto Legrottaglie in un lungo post contro la norma. Forse più famoso come “atleta di Cristo” che per le sue imprese sportive, Legrottaglie non accetta la sfida alla natura lanciata dai legislatori newyorchesi: “Per chi rifiuta le etichette (maschio o femmina), perché è così importante averne una (X)? Vogliamo illuderci di avere più potere della natura?”.

Legrottaglie dice di rispettare “chi sceglie di vivere a metà”, ma eccepisce che in questo caso “questa metà non esiste”. E forse non coglie che il punto è proprio questo, restituire integrità a chi è costretto a vivere come fosse scisso da se stesso solo perché un Legrottaglie non concepisce diversi modi di vivere la propria sessualità.