Gennaro De Tommaso-Genny a’ carogna condannato a 2 anni e 2 mesi

Pubblicato il 29 Aprile 2015 16:43 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2015 16:44
Gennaro De Tommaso-Genny a' carogna condannato a 2 anni e 2 mesi

Gennaro De Tommaso-Genny a’ carogna condannato a 2 anni e 2 mesi

NAPOLI – Genny ‘a carogna condannato a 2 anni e due mesi di reclusione per gli episodi di violenza durante la finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina del maggio 2014. Quel giorno morì Ciro Esposito (per il cui omicidio è andato a processo l’ultras della Roma Daniele De Santis). Gennaro De Tommaso (questo il vero nome di Genny ‘a carogna, capo ultras del Napoli) è stato condannato senza sospensione condizionale della pena, scrive l’Ansa, per una serie di violenze avvenute il 3 maggio 2014 per la finale di Coppa Italia a Roma. Episodi comunque non connessi con quelli che sfociarono nella morte di Ciro Esposito. Condannati ad un anno ed 8 mesi (pena sospesa), per resistenza a pubblico ufficiale, altri tre napoletani: Mauro Alfieri, Genny Filacchione e Salvatore Lo Presti.

La sentenza è stata pronunciata con rito abbreviato dal gup Giulia Proto. De Tommaso, è stato riconosciuto responsabile di aver capeggiato le violenze avvenute tra piazza Mazzini e Ponte Milvio e di aver scavalcato la recinzione della Curva Nord per discutere con i giocatori del Napoli, in particolare il capitano Marek Hamsik, e le forze dell’ordine circa l’inizio della partita. Lo stesso De Tommaso è stato assolto dalle accuse di aver indossato una maglietta incitante alla violenza (“Speziale libero“) e di aver istigato al lancio di oggetti in campo.