Genova, autista bus non apre porte lontano da fermata e…

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Dicembre 2015 14:18 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2015 14:18
Genova, autista bus non apre porte lontano da fermata e...

Genova, autista bus non apre porte lontano da fermata e…

GENOVA – L’autobus è bloccato in mezzo al traffico e un passeggero piuttosto frettoloso chiede all’autista di aprire le porte, anche se distante dalla fermata, per poter scendere al volo. La conducente per ovvie ragioni non può farlo ma quello continua con insistenza, fino a perdere le staffe e aggredirla. Succede a Sestri, nel ponente di Genova, e non è la prima volta. Ne parla Alessandro Ponte sul Secolo XIX. 

La vittima, Gianfranca R. di 38 anni, è finita in ospedale con venti giorni di prognosi. Il suo aggressore le ha rotto un braccio e incrinato due costole solo perché si è attenuta al regolamento. In un videoreportage che accompagna l’articolo Alberto Maria Vedova ha raccolto le testimonianze di autisti e passeggeri dell’Amt, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico genovese.

Il giornalista ha trascorso una serata a bordo dei bus 1 e 158. A bordo di quest’ultimo si è verificata l’ultima aggressione. Mentre lo scorso 11 dicembre sulla linea 1, che collega il centro con il ponente, un giovane ha cominciato a sparare dal finestrino con un fucile ad aria compressa, scatenando il panico.

“Siamo costantemente in pericolo – hanno detto gli autisti al giornalista del Secolo – chiediamo più sicurezza”. Mentre i sindacati infuriati dicono: “Ora basta, vogliamo cabine blindate”.