Genova avrà un Museo della sua storia nella Loggia dei Mercanti: fuori c’è il porto e il mare

di Marco Benedetto
Pubblicato il 20 Dicembre 2020 20:58 | Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2020 20:58
Genova avrà un Museo della sua storia nella Loggia dei Mercanti: fuori c'è il porto e il mare

Genova avrà un Museo della sua storia nella Loggia dei Mercanti: fuori c’è il porto e il mare

Genova avrà il Museo della Storia della Città,. Il progetto definivo è stato  presentato nella Loggia di piazza Banchi. La Loggia dei Banchi ne sarà la sede. Sarà una porta di accesso alla città. Una struttura culturale dall’allestimento innovativo, dinamico, multimedia e scenografico.

Per raccontare la storia di Genova dalle sue origini fino al presente.

Sarà anche un invito alla scoperta del patrimonio artistico della città. Capace di coinvolgere pubblici diversi. Realizzato con un investimento globale di 2 milioni e 700 mila euro, suddiviso in tre lotti. I primi due verranno appaltati prossimamente tramite gara. Riguardano la progettazione e l’allestimento. Il terzo, riguarderà il completamento del museo.

Genova e la Compagnia di San Paolo

La Fondazione Compagnia di San Paolo sostiene progettazione esecutiva ed opere dell’intervento, con un importo complessivo di  1 milione e 600 mila euro. Previsto nell’ambito del Protocollo Quadro 2019-2020 con il Comune di Genova.

“La nostra Fondazione opera per valorizzare le identità culturali e creative di ogni territorio e per renderlo più fruibile e attrattivo nei confronti del turismo. Il Museo della Storia di Genova e l’importante recupero della Loggia della Mercanzia rappresentano un’opportunità di crescita. Sia per la città sia per le persone che la abitano. E che lo sceglieranno come spazio in cui far nascere nuove occasioni di conoscenza, di lavoro e di sviluppo”.

Anfossi spiega

È con questa convinzione – ha detto Alberto Anfossi, segretario generale della Fondazione Compagnia di San Paolo – che abbiamo accettato di affiancarci alla città di Genova nella realizzazione di un bene comune. Un museo che ne racconti la storia perché anche le prossime generazioni possano beneficiare di questa ricchezza. Perché pensiamo possa essere un elemento identitario per i cittadini. E di attrattività per i visitatori. Perché, infine, riteniamo sia un’occasione per mostrare come la ridestinazione e il recupero di un bene possano creare le condizioni. Per offrire una visione sostenibile della cultura, da un punto di vista economico e sociale”.

Parla il sindaco di Genova

Sarà uno spazio di scambi e di incontri, una sorta di piazza urbana interna, nel dialogo continuo tra città e museo. Per il sindaco Marco Bucci un luogo dove scoprire  “le nostre origini, la storia e la tradizione, la cultura e i costumi. Tutto questo in un unico luogo fisico.  Un posto dove i turisti potranno scoprire chi siamo. E i genovesi potranno riscoprire di chi siamo figli. Chi eravamo nel passato per capire chi vogliamo essere nel futuro”.

Il progetto per la nuova Loggia è firmato dallo studio milanese Migliore+Servetto Architects in partnership con lo studio genovese Go- Up Architects. Nasce per essere uno spazio inclusivo e ospitale dove andare e dove voler tornare. Una “camera delle meraviglie”, realizzata nel rispetto della tradizione. Che dialoga con l’innovazione.