Genova, bambini in ginocchio senza banchi. Il preside: “I monoposto in arrivo, abbiamo voluto evitare i vecchi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Settembre 2020 8:25 | Ultimo aggiornamento: 15 Settembre 2020 9:01
Genova, bambini in ginocchio senza banchi. Il preside: "I monoposto in arrivo, abbiamo voluto evitare i vecchi"

Genova, bambini in ginocchio senza banchi. Il preside: “I monoposto in arrivo, abbiamo voluto evitare i vecchi” (Ansa)

Il preside dell’Istituto Castelletto di Genova, Renzo Ronconi, replica alle accuse dopo le foto dei bambini della sua scuola in ginocchio mentre usavano le sedie come banchi

“La foto ritrae bambini che, durante una attività didattica stanno disegnando sereni in libertà: grave strumentalizzarla”. Il dirigente scolastico dell’Istituto Castelletto di Genova, Renzo Ronconi, risponde così alle accuse lanciategli dopo la pubblicazione di una foto che ritrae i bambini della sua scuola elementare in ginocchio, mentre usano le sedie come banchi per scrivere, oppure con il quaderno sulle ginocchia piegati per riuscire a disegnare o seduti per terra.

“La scuola che dirigo dal 1° settembre – spiega Ronconi – ha svolto un grande lavoro nei mesi estivi per organizzare la riapertura. Come molte altre scuole, ha affrontato le difficoltà di questi ultimi giorni con spirito costruttivo e collaborativo: tra queste difficoltà, i ritardi nella consegna degli arredi”.

“I banchi, ordinati con largo anticipo, arriveranno domani pomeriggio (oggi, ndr). Nel primo giorno di scuola, che è stato un giorno di festa, abbiamo solo evitato di rimettere quelli vecchi. La foto – ha spiegato il preside – ritrae bambini che, durante una attività didattica stanno disegnando sereni in libertà: una ingenuità da parte dell’insegnante farla girare ma sbagliato e grave strumentalizzarla, strumentalizzando, con essa, soprattutto i bambini”. 

Il direttore dell’Ufficio scolastico regionale: “Verifiche in corso”

“Sono in corso verifiche puntuali. La situazione della sostituzione (e non della mancanza) dei banchi è oggetto di rilevazione ora per ora”. Questo il commento del direttore dell’ufficio scolastico regionale della Liguria, Ettore Acerra, in esclusiva a Blitzquotidiano. 

Genova, mancano 15mila banchi monoposto

Nelle scuole genovesi, circa 15mila banchi monoposto o a rotelle sono ancora in attesa di essere consegnati.

La situazione dell’Istituto Castelletto ha fatto arrabbiare molti genitori che si sono poi riuniti sotto l’ingresso della scuola per decidere come muoversi e inviare poi una lettera al direttore scolastico regionale. La scuola ospita centinaia di bambini.

Toti: “Inaccettabile”

Tra le critiche, anche quelle del governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti. “Cara Azzolina, questi sono gli alunni di una classe genovese che scrivono in ginocchio perché non hanno i banchi che avevate promesso. E non sarebbero gli unici. I nostri bambini, le maestre e le famiglie non meritano questo trattamento, soprattutto dopo i sacrifici fatti in questi mesi in cui era anche un dovere morale lavorare per evitare tutto questo”, ha scritto sulla sua pagina Facebook.

“Lo trovo inaccettabile e sto già scrivendo una lettera alla Direzione scolastica per intervenire immediatamente. Un’immagine come questa non è degna di un Paese civile come l’Italia”.

E oggi Toti è tornato sul caso: “Sono almeno cinque le classi della scuola primaria Mazzini di Genova Castelletto dove il primo giorno di scuola i bambini hanno scritto in ginocchio perché senza banchi”, ha scritto sempre su Facebook.

“Purtroppo non è l’unico caso e non mi pare, guardando anche le altre foto che ho, che fosse un gioco – commenta -. Non siamo noi a dire che la foto è vera, è la scuola stessa che lo conferma. Comunque in certe occasioni basterebbe chiedere scusa. O bastava comprare i banchi per tempo”. (Fonte: Ansa)