Genova, Bruno Calamaro butta cubana giù dall’auto e le spara: è in fin di vita

Pubblicato il 24 Maggio 2013 9:34 | Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2013 13:47

Genova, la butta giù dall'auto e le spara: donna cubana in fin di vitaGENOVA – Spinta fuori dall’auto e colpita da tre spari alla schiena: una donna cubana di 41 anni, Yamila Gonzalez, è ora ricoverata in condizioni gravissime all‘ospedale San Martino di Genova. 

Era in macchina con un uomo, Bruno Calamaro, di 58 anni, in via Balbi, nel quartiere Marassi. Ad un certo punto lui l’ha buttata giù dall’auto e le ha sparato diversi colpi di pistola alla schiena. Poi è fuggito, ma è stato fermato poco dopo dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio. 

Yamila è stata raggiunta da tre colpi di pistola: due al torace, pare esplosi mentre era ancora sull’auto, un terzo alla schiena, dopo essere stata scaraventata fuori dall’auto. E’ stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico, ma è gravissima. La prognosi è riservata.

L’UOMO: “NON VOLEVA PIU’ STARE CON ME” – ”Sono disperato, non so quello che mi è successo. Ero innamorato di lei, mi sentivo preso in giro. Non voleva più stare con me, vedeva altri uomini”: così ha cercato di giustificarsi con i carabinieri Bruno Calamaro.

L’uomo è un piccolo imprenditore, a Genova ha una ditta di pulizie e disinfestazioni. Ai carabinieri ha detto di avere una relazione da circa un anno con Yamila.

Questo venerdì mattina era andato a prenderla a casa intorno alle 7:45 per accompagnarla al lavoro. In auto, il litigio, sfociato in questa reazione da parte dell’uomo: ha preso la piccola pistola semiautomatica (di proprietà del padre, fatto che potrebbe innescare l’aggravante della premeditazione) e in auto le ha sparato due colpi.

Poi l’ha gettata fuori dall’auto le ha sparato alla schiena un terzo colpo mentre lei era per a terra. E’ fuggito, ma alcuni passanti hanno notato la scena e preso il numero di targa della Fiat Multipla dell’uomo.

Calamaro è stato fermato poco dopo in piazza Corvetto da una pattuglia della polizia municipale. Non ha fornito resistenza né ha tentato di fuggire. In auto, sotto un sedile, la pistola.