Genova, psicosi cannibale: morde il labbro alla ragazza, quasi lo stacca

Pubblicato il 19 luglio 2012 10:38 | Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2012 10:42
rudy eugene cannibale miami

Rudy Eugene, il cannibale di Miami

GENOVA – Una donna trovata ferita da morsi umani: è bastato questo per scatenare la “psicosi del cannibale” anche a Genova. Il timore degli investigatori è che il suo ragazzo, che l’ha aggredita, fosse sotto l’effetto degli ormai famosi “sali da bagno”. Cioè la stessa sostanza che aveva assunto Rudy Eugene prima di mangiare la faccia di Ronald Poppo a Miami.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un genovese di 26 anni, avrebbe morso la fidanzata di 24, fino quasi a staccarle il labbro. Gli investigatori temono che il ragazzo fosse sotto l’effetto dei sali da bagno, visto che l’hanno trovato in stato confusionale.

La vicenda è avvenuta in un appartamento nella zona di Oregina, sulle colline intorno al capoluogo ligure.

Quella definita “sali da bagno” sarebbe una potente droga sintetica: altro non sarebbe che un mix di cocaina e metanfetamina. Una volta assunta, la droga scatenerebbe gli istinti cannibaleschi degli uomini, spingendo a mordere altri uomini.

I sali da bagno sarebbero quelli che hanno spinto il “cannibale di Miami” a mordere il senzatetto Poppo. Altri casi analoghi sono stati segnalati negli Stati Uniti, sempre correlati a questo miscuglio di droghe.