Genova, Matteo Biggi uccide Matteo Biggi: omonimi, coetanei e colleghi

Pubblicato il 12 Novembre 2012 16:57 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2012 10:39
Genova, lite tra cugini in palestra. Uno muore accoltellato

GENOVA – Una lite sfociata in tragedia lunedì pomeriggio nella palestra genovese della Culmv, la Compagnia unica dei lavoratori del porto del capoluogo ligure. Protagonisti due amici, tra i quali è scoppiata una lite furiosa che ha portato ad una coltellata mortale e alla morte di uno dei due

Secondo le prime ricostruzioni vittima ed accoltellatore sarebbero entrambi portuali. I due si sono incontrati all’interno della società sportiva ed avrebbero litigato in maniera violenta. Poi uno è stato colpito da alcune coltellate e sarebbe morto durante il trasporto in ospedale.

La vittima ha 30 anni. Tra le cause dell’omicidio ci sarebbero ragioni sentimentali. L’aggressore sarebbe stato fermato poco distante dal luogo del delitto dalla polizia.

Si chiamano entrambi Matteo Biggi e hanno tutti e due 30 anni i protagonisti della tragedia. I due portuali, proprio per il cognome uguale, erano chiamati da qualcuno cugini come si è appreso in un primo momento. In realtà erano solo amici e conoscenti oltre che colleghi di lavoro.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia, la vittima si stava allenando lunedì pomeriggio quando è stato raggiunto dal collega in compagnia del padre. I due hanno avuto uno scambio di battute poi il killer ha colpito l’amico al polmone. Dopo aver lasciato il coltello a terra è poi fuggito in una stanza. Il padre del giovane, sotto choc, si è seduto sul bilanciere e ha gridato le parole ”Cosa hai fatto Matteo”. Biggi è stato poi fermato dalle volanti della Questura all’interno della palestra. Ad assistere all’omicidio all’interno della palestra c’erano dodici persone che sono state sentite in queste ore dalla polizia.