Genova. Mele biologiche avvelenate a scuola: dieci bambini intossicati

di Andrea Andrei*
Pubblicato il 10 Marzo 2010 16:10 | Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2010 16:10

Sembravano delle innocue mele tagliate a fettine. Anzi, si trattava della prima, prelibata merenda biologica dell’anno. Fra i quindici bambini della quinta elementare di Manesseno, frazione di Sant’Olcese in provincia di Genova, in cinque hanno rifiutato di mangiare. La loro si è rivelata una saggia decisione, perché poco dopo, intorno alle dieci e trenta, tre dei bambini che avevano ingerito la frutta hanno cominciato ad avvertire dei dolori lancinanti alla pancia. Più tardi la situazione è degenerata: in dieci erano stesi a terra, con tremendi crampi all’addome. Le due maestre della scuola hanno chiamato il 118. All’istituto “Matteotti” sono arrivate due automediche e tre ambulanze, che hanno portato i piccoli intossicati, tutti fra i nove e i dieci anni, al pronto soccorso dell’ospedale pediatrico “Gaslini” di Genova.

Le mele “incriminate”, che erano confezionate singolarmente e che avevano ancora la buccia, avevano il marchio di un’azienda di Cesena. Anche i carabinieri del Nas (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità) sono intervenuti, sequestrando tutte le confezioni di frutta provenienti dalla stessa ditta, comprese quelle che erano state distribuite in altre tre scuole genovesi. Adesso l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure (Arpal) si sta occupando di effettuare delle analisi sulle mele biologiche che probabilmente sono state la causa del malore collettivo.

*Scuola di Giornalismo Luiss