Genova, neonato morto dopo circoncisione: il “santone” trovato su Facebook e pagato 80 euro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 aprile 2019 12:54 | Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2019 13:03

Genova, bimbo morto dopo circoncisione: il “santone” trovato su Facebook e pagato 80 euro

GENOVA – Il “santone” nigeriano che ha praticato la circoncisione a un neonato di poche settimane è stato fermato mentre fuggiva in Francia. Il piccolo Zion è morto proprio per la pratica medica eseguita dall’uomo, che la madre e la nonna del bambino aveva trovato e contattato su Facebook. La parcella dell’intervento che è costato la vita al neonato è di 80 euro. Ora la madre e la nonna del piccolo dovranno rispondere di omicidio preterintenzionale.

Il Secolo XIX ricostruisce le tragiche decisioni che hanno portato alla morte del neonato nella notte tra martedì 2 e mercoledì 3 aprile nella sua casa del quartiere Quezzi di Genova. Le due donne non conoscevano l’uomo che ha praticato l’intervento, ma ne avevano sentito parlare nella comunità nigeriana e aveva deciso di contattarlo su Facebook.

La nonna ha dichiarato agli investigatori che l’hanno interrogata: “Non lo conoscevo direttamente. Lo avevo contattato tramite il suo profilo Facebook dopo aver saputo nella comunità nigeriana che praticava questo genere di interventi. Abbiamo pagato circa 80 euro ma quando nel tardo pomeriggio lo abbiamo chiamato per dirgli che il piccolo stava male ci ha detto semplicemente di mettere una pomata e non preoccuparci più di tanto”.

Il santone che ha operato Zion è stato bloccato dalle autorità mentre si trovava a Ventimiglia, cercando di tornare in Francia. Si tratta di un nigeriano di 34 anni. Dopo che la madre e la nonna del neonato lo avevano chiamato per dirgli che il piccolo stava male, l’uomo ha tentato la fuga ma è stato fermato e interrogato: la sua posizione è al vaglio degli inquirenti.