Genova, operaio di 26 anni muore schiacciato da un rullo alla Nastrider

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Novembre 2019 22:06 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2019 22:06
Genova, operaio di 26 anni muore schiacciato da un rullo alla Nastrider

(Foto Ansa)

GENOVA – Incidente mortale sul lavoro a Genova Voltri nel pomeriggio di lunedì 18 novembre. Un operaio di 26 anni, Edoardo Pizzirani, è rimasto schiacciato da un rullo all’interno di una azienda che lavora metalli.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi con medici e ambulanze ma non è stato possibile salvare la vita del giovane operaio. Sul posto sono presenti gli ispettori della Asl e la polizia per cercare di ricostruire la dinamica dell’incidente.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l’operaio era al lavoro con il titolare della ditta, la Nastrider, che lavora coil, in via Giuseppe Ungaretti. I due sarebbero entrati nell’area dove era in funzione un rullo manovrato da un altro dipendente.

Edoardo Pizzirani si sarebbe chinato sul nastro e per motivi ancora da chiarire sarebbe rimasto incastrato con un braccio. L’altro operaio avrebbe subito bloccato il macchinario ma senza riuscire a salvare il collega. Gli ispettori della Asl hanno sequestrato la macchina mentre i poliziotti hanno interrogato i testimoni. Il pubblico ministero ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. 

Sindacati: “Elevare gli standard di sicurezza”

“Non si può morire sul lavoro a 26 anni come a 60: è incivile, insopportabile e allarmante”. Cgil Cisl Uil Genova “esprimono sconcerto e rammarico per la morte di un giovane operaio di 26 anni avvenuta questo pomeriggio a causa di un incidente all’interno della fabbrica Nastrisider di Prà”.

Cgil Cisl Uil Genova “credono fortemente che sia necessario continuare a battersi per l’elevazione degli standard di sicurezza all’interno dei luoghi di lavoro, anche nelle realtà più piccole dove il sindacato, purtroppo, riesce a entrare a fatica. È necessario proseguire la nostra battaglia di sensibilizzazione affinché la cultura della sicurezza penetri all’interno di ogni luogo di lavoro – scrivono in una nota -. Ancora una volta Genova e la Liguria sono colpite da un incidente mortale, avvenimenti che non sembrano destinati a scomparire nonostante la nostra costante insistenza presso istituzioni, enti e mondo delle imprese” affermano Maria Pia Scandolo, segretaria Camera del Lavoro Cgil Genova, Marco Granara, segretario generale Cisl Genova, e Fabio Servidei, segretario confederale regionale Uil Liguria. (Fonte: Ansa)