Genova, sequestrò per rapina una donna incinta: libero dopo un anno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 febbraio 2018 16:51 | Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2018 16:51
(foto d'archivio)

(foto d’archivio)

GENOVA – L’uomo che un anno fa, nel centro storico di Genova, aveva rapinato e sequestrato una donna al settimo mese di gravidanza, ha visto la sua condanna ridotta dai cinque anni del processo di primo grado a un anno e mezzo. E al ridimensionamento si è aggiunta la sospensione condizionale della pena in appello. E ora è stato immediatamente rilasciato dal carcere ed è a tutti gli effetti un uomo libero. La vicenda è raccontata dal Secolo XIX.

E non è stato necessario neanche l’appello, spiega il Secolo XIX “perché in virtù di una nuova norma inserita nella riforma Orlando, entrata in vigore dall’agosto scorso, è possibile chiedere e ottenere un patteggiamento anche nella sentenza di secondo grado.

Spieghiamo meglio. È sufficiente che la Corte dia il suo benestare all’accordo tra il sostituto procuratore generale (l’accusa di secondo grado) e il legale difensore per arrivare alla ri-determinazione della nuova pena. Una situazione che comporta necessariamente un vantaggio per entrambe le parti: la Procura generale risparmia su tempi e costi, e l’imputato beneficia d’un consistente sconto di pena.