Genova, rocciatore viene travolto da un’onda finisce sbalzato in mare e muore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Dicembre 2021 9:12 | Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre 2021 9:12
Genova, rocciatore viene travolto da un'onda finisce sbalzato in mare e muore

Genova, rocciatore viene travolto da un’onda finisce sbalzato in mare e muore FOTO ANSA

Un rocciatore di 30 anni, Pedro Lagomarsino, è morto vicino Genova travolto da un’onda mentre stava recuperando una fune che gli era caduta sugli scogli. L’uomo era in parete con la compagna: la coppia stava scalando una falesia in località Valletta, nel Comune di Moneglia (Genova).

L’onda e il rocciatore morto vicino Genova

L’onda generata dal mare mosso, lo ha fatto finire in acqua e lo scalatore dopo aver lottato per alcuni minuti contro la forza del mare è stato risucchiato dalla corrente fino a sparire tra le onde. L’incidente è accaduto intorno alle 12 di domenica. La compagna, 28 anni, per ore è rimasta bloccata sulla falesia, fino a quando non è stata raggiunta dal personale speleo alpino fluviale dei Vigili del fuoco e portata in salvo. Mentre da terra stavano cercando di avvicinarla volontari del soccorso alpino e altri vigili del fuoco. E’ in buone condizioni, ma sotto choc. A dare l’allarme, con il cellulare, proprio la ragazza.

La coppia, nata in Argentina, da tempo vive a Genova

L’incidente è avvenuto in una parete molto amata dai rocciatori perché suggestiva, con due scogli, detti totem, in cui è stato creato un percorso per scalatori: una vera palestra per rocciatori, una sorta di scuola. Durante l’arrampicata alla coppia è caduta una fune. Il trentenne ha deciso di provare a recuperarla. Si è calato fino agli scogli, dove è stato sorpreso da una violenta onda che l’ha trascinato in mare.