Genova: sfida di corsa in autostrada per 2 minorenni, gli amici li filmavano con il cellulare

Pubblicato il 28 Marzo 2010 15:53 | Ultimo aggiornamento: 29 Marzo 2010 16:13

Attraversavano di corsa l’ autostrada evitando auto e camion e filmando le gesta con un telefonino. Il gioco folle per vincere la noia e per mettere le immagini registrate su internet, è stato messo in atto il 27 marzo da due ragazzini. Ad osservarli c’era un’altra diecina di giovanissimi di età compresa tra i 13 e i 16 anni. Tutti i giovani sono stati fermati e segnalati al Tribunale dei minori dalla polizia stradale.

Il gioco è stato messo in atto sulla A7 Milano-Genova all’ altezza di Bolzaneto, dove la carreggiata a due corsie si snoda tortuosa tra le case e costringe gli automobilisti a ridurre la velocità. Dopo avere divelto una rete di recinzione, i ragazzini si sfidavano ad attraversare di corsa la strada.

Alcuni automobilisti e residenti hanno avvertito la polizia stradale che è intervenuta chiudendo al traffico una corsia per consentire di riparare la recinzione e cercare i ragazzi, trovati poco dopo nascosti un boschetto vicino. Rischiano una denuncia per procurato allarme, attentato alla sicurezza dei trasporti, danneggiamenti.

«È stata una bravata per gioco» commenta il comandante della polizia stradale di Sampierdarena, il sostituto commissario Giuseppe Rappa, il quale smentisce l’ipotesi, avanzata da qualche quotidiano, che dietro lo spericolato gesto ci fosse una sorte di rito di iniziazione per entrare a far parte di una gang di giovani.

I ragazzi oggi 29 marzo sono stati convocati al comando della polizia stradale per essere sentiti, insieme ai genitori. Rischiano una serie di denunce per procurato allarme, attentato alla sicurezza dei trasporti, danneggiamento. «Non c’è stata nessuna lamentela da parte dei genitori, a parte un solo caso – precisa il comandante – ma era solo per il timore che il figlio fosse portato in caserma. Cosa che non abbiamo fatto. Oggi offriremo loro anche il caffé».