Genova, fermato in aeroporto con 13 zanne d’elefante: denunciato passeggero indonesiano

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 febbraio 2019 15:08 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2019 15:08
Genova, fermato in aeroporto con 13 zanne d'elefante

Genova, fermato in aeroporto con 13 zanne d’elefante

GENOVA – Tredici zanne d’elefante e quattro manufatti in avorio lavorato. Così è stato fermato un uomo, di origine indonesiana, all’aeroporto di Genova. La Guardia di finanza, con gli uomini dell’Agenzia delle dogane e la polizia di frontiera ha fermato il passeggero che stava tentando di imbarcare il suo prezioso carico su un aereo diretto all‘Isola di Giava. La merce è stata sequestrata.

L’intervento è stato messo a segno nell’ambito della cosiddetta operazione Zanna bianca, di contrasto al commercio illegale di flora e fauna in via di estinzione. L’uomo, che è stato denunciato, era in partenza per Surabaya e aveva tentato di imbarcare l’avorio occultandolo in una cassa acustica.

Il Sud-Est asiatico è il crocevia del 75% del traffico illegale di avorio grezzo. La merce sequestrata era probabilmente destinata a collezionisti. Il passeggero si era procurato le zanne in una delle tappe lungo le coste africane dove il commercio illegale di avorio rappresenta una delle fonti di arricchimento più rilevanti per bande criminali e terroristiche dell’Africa Sub-Sahariana.

Così si finanziano ad esempio glie stremisti islamici di Al-Shabaab, le milizie Janjaweed del Sudan o i guerriglieri ugandesi del Lord’s Resistance Army che creano reti di bracconaggio, per poi scambiare la merce con denaro o armi.