Germano Graziadei assolto in Appello per omicidio Paola Carosio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 ottobre 2014 13:38 | Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2014 13:38
Germano Graziadei assolto in Appello per omicidio Paola Carosio

Germano Graziadei assolto in Appello per omicidio Paola Carosio (foto Ansa)

GENOVA – Germano Graziadei assolto per il delitto di Paola Carosio: la Corte d’Assise d’Appello di Genova ha assolto dall’accusa di omicidio volontario, perché il fatto non sussiste, l’ingegnere genovese di 45 anni imputato di aver ucciso la compagna Paola Carosio, farmacista di 44 anni. Era accusato di averla strangolata.

In primo grado fu condannato a 21 anni di reclusione. Il cadavere venne trovato la notte dell’11 dicembre 2010 nella villetta di Graziadei a Nervi. Il pg aveva chiesto la conferma della pena o, in subordine, la derubricazione del reato in omicidio preterintenzionale che prevede una pena fino a 18 anni.

“E’ stata una grande sofferenza essere accusato di avere ucciso la mia compagna alla quale ero molto legato”, ha detto Graziadei, dopo aver appreso di essere stato assolto dall’accusa di omicidio volontario. Alla lettura della sentenza erano presenti anche i genitori e la sorella.

“E’ stato un percorso triste e molto duro – ha riferito la mamma con le lacrime agli occhi – è stata veramente una lunga sofferenza”.

L’avvocato Andrea Vernazza che con Massimo Auditore difende Graziadei ha commentato:

“Ritengo che la sentenza sia giusta. Secondo me c’erano già tutti gli elementi in primo grado per assolverlo, quantomeno con formula dubitativa. In Appello si è poi aggiunta la consulenza del professor Lorenzo Varetto che ha tagliato la testa al toro”.

Il medico legale torinese, consulente dei giudici di secondo grado, nella sua perizia aveva indicato il suicidio come causa possibile della morte della donna. Il pg Luigi Cavadini Lenuzza ha riferito che leggerà le motivazioni della sentenza e deciderà se fare o meno ricorso in Cassazione.

Stupore invece tra i familiari di Paola Carosio. I genitori della farmacista non erano in aula, ma per la famiglia c’era un parente che è rimasto colpito dalla sentenza assolutoria per Germano Graziadei e, secondo quanto appreso, sarebbe comunque convinto della sua colpevolezza.

Il difensore dei familiari della farmacista, l’avvocato Roberto Olivieri, ha detto che aspetta di leggere la motivazione della sentenza per capire i motivi dell’assoluzione.