Soia ‘tarocca’ coltivata in scantinato a Bologna. Torna incubo batterio-killer?

Pubblicato il 12 luglio 2012 10:50 | Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2012 12:00

soiaBOLOGNA – Torna la soia nociva in Italia? Lo scorso anno per mesi c’è stato l’allarme per i germogli di soia in cui si temeva fosse annidato il batterio killer, quest’anno torna il timore: a Bologna è stato trovata nello scantinato di un condominio una vera e propria produzione abusiva: c’era la serra e una cella frigo per custodire la soia in sacchetti di polietilene. I Nas hanno scoperto il laboratorio e hanno sequestrato oltre due tonnellate di semi di soia, privi di tracciabilità e di provenienza ignota e che stavano per essere spediti a negozi e ristoranti etnici (soprattutto cinesi e giapponesi).

La spedizione dei semi di soia è stata bloccata in tempo. E per fortuna visto che non solo non si sapeva da dove venissero i germogli, se fossero privi di pericolo per la salute, ecc ma era anche trasportata senza alcuna documentazione fiscale di vendita e utilizzando mezzi privi delle caratteristiche necessarie per il trasporto di alimenti. Ora quei germogli di soia sono stati gettati e il laboratorio smantellato.

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