Giallo di Bruino, arrestata l’ex rivale di Marina: con due complici è accusata di omicidio

Pubblicato il 5 Novembre 2010 11:46 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2010 12:21

Marina Patriti

Sarebbe stata l’ex amante del marito a sequestrare, uccidere e occultare il cadavere di Marina Patriti, la donna scomparsa da Bruino (Torino) il 18 febbraio scorso.  Maria Teresa Crivellari non avrebbe agito sola: con lei sono stati arrestati anche due complici.

A non convincere gli inquirenti che si trattasse di una fuga volontaria erano alcuni particolari dei messaggi lasciati dalla donna prima di andarsene. Si tratta di un sms inviato al marito in cui Marina Patriti chiede “di andare a prendere il bambino”, mentre hanno una figlia piccola. Dubbi anche sul messaggio lasciato da Marina: “Scappo con il mio amore, i ragazzi capiranno”, la grafia era la sua, assicurano i familiari, ma appariva incerta e imprecisa come se fosse stata sotto dettatura e in un momento di grande paura.

La donna arrestata aveva avuto un flirt con il marito di Marina, Giacomo Bellorio, avvenuto durante un momento di crisi della coppia. Poi marito e moglie avrebbero risolto i loro problemi. La figlia maggiore della vittima, Tatiana, 23 anni, aveva denunciato i messaggi minatori che la rivale inviava a Marina: ” Prima o poi ti farai da parte”. E questo è solo l’ultimo, arrivato poco prima della sparizione.