Giallo a Bruino, forse altri complici hanno ucciso la donna rapita per gelosia

Pubblicato il 7 Novembre 2010 20:22 | Ultimo aggiornamento: 7 Novembre 2010 20:22

Un nuovo mistero nel giallo di Marina Patriti, la donna scomparsa da Bruino, nel torinese, il 18 febbraio. Sono stati interrogati i complici dell’ex amante di suo marito, Maria Teresa Crivellari, 53 anni.

I due, Andrea Chiappetta, 37 anni, e Calogero Pasqualino, 27, sono accusati, insieme a Crivellari, di aver sequestrato e ucciso Patriti.

Il mistero, però, è che i due uomini, nell’interrogatorio di garanzia, si sarebbero dichiarati del tutto estranei all’omicidio, rivelando l’esistenza di altri attori conivolti nel complotto.

I verbali sono stati secretati, ma secondo quanto scrive Repubblica Chiappetta e Pasqualino avrebbero ammesso di aver partecipato al rapimento della donna, ma si sarebbero dichiarati del tutto estranei all’omicidio. Anzi: avrebbero rilevato la presenza di altri complici.

I due uomini sarebbero stati assoldati dalla Crivellari, con 2.500 euro estorti ai genitori del suo ex amante, Giacomo Bellorio, marito della vittima.

Nessun indizio sul luogo dove potrebbe essere nascosto il cadavere della casalinga, madre di tre figli di 23, 13 e 5 anni.

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