Giallo/ Marcelletti ucciso da una dose eccessiva di un farmaco per il cuore

Pubblicato il 9 maggio 2009 19:07 | Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2009 19:07

Prime inquietanti risposte degli esami autoptici su Carlo Marcelletti, il cardiochirurgo infatile deceduto a 65 anni.

Secondo le analisi a stroncare il noto medico potrebbe essere stato un farmaco anti fibrillazione cardiaca, la cosidetta digitale che, se assunto, in dosi massiccie può portare alla morte per arresto cardiocircolatorio. L’interrogativo ora riguarda la volontarietà dell’assunzione in quella misura eccessiva. Marcelletti era un medico espertissimo proprio per il cuore, autore del primo trapianto infantile.

Possibile che non sapesse che la dose assunta era eccessiva? O l’ha assunta in quiella misura apposta? Ora saranno gli esami tossicologici a completare i risultati dell’autopsia.