Giancarlo Rosas si tuffa in mare per salvare il figlio. Non sa nuotare e annega

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Luglio 2014 21:02 | Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2014 21:02
Giancarlo Rosas si tuffa in mare per salvare il figlio. Non sa nuotare e annega

Giancarlo Rosas si tuffa in mare per salvare il figlio. Non sa nuotare e annega

CAGLIARI – Ha visto il figlio di dieci anni giocare sulla battigia e dopo un istante sparire in mare, inghiottito da un’onda, trascinato al largo dalla corrente. Giancarlo Rosas, 42 anni, appuntato scelto della Guardia di finanza di Cagliari, non sapeva nuotare ma non ha esitato un attimo a tuffarsi per tentare di salvarlo.

La sua inesperienza e la furia delle onde non gli hanno lasciato scampo. Così un tranquillo sabato pomeriggio da trascorrere con la famiglia nella spiaggia di Colostrai, sul litorale di Muravera (a 60 chilometri da Cagliari) si è trasformato in tragedia.

Il finanziere è morto sotto gli occhi della moglie e del secondogenito di tre anni. Il figlio di dieci è ricoverato per sindrome di annegamento all’ospedale Microcitemico del capoluogo sardo: la prognosi è riservata ma non è in pericolo di vita.

La tragedia è avvenuta poco dopo le 14 di domenica. La famiglia Rosas era andata in spiaggia a Colostrai per una giornata di relax al mare dopo una settimana di lavoro. Il bambino più grande giocava in riva mentre il fratellino e i genitori si rilassavano sotto l’ombrellone. Poca gente in acqua, le onde e il vento erano troppo forti per rinfrescarsi con una nuotata. E proprio una di queste onde è stata fatale per il bambino, inghiottito mentre giocava sulla battigia e trascinato in pochi istanti al largo.

Il padre, nonostante non sapesse nuotare, ha agito d’istinto, spinto dalla disperazione, e si è subito tuffato per soccorrerlo. E’ riuscito anche a raggiungerlo e ad avvicinarsi alla riva, ma la fatica e l’inesperienza lo hanno sorpreso, poi le onde hanno sommerso padre e figlio.

I due sono stati soccorsi da alcuni bagnanti e trasportati sulla spiaggia, mentre sul posto arrivavano le ambulanze del 118 e i carabinieri. I medici hanno tentato in tutti i modi di rianimare il finanziere, ma non c’è stato nulla da fare.

Il 10 luglio scorso un’analoga tragedia del mare si è consumata a La Maddalena, dove una turista di 50 anni è morta dopo aver salvato il figlio e un amichetto di 7 anni in difficoltà per il mare grosso.