Giancarlo Temperilli, sindaco Sefro, rinuncia a indennità. E l’asilo riapre

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Agosto 2014 15:56 | Ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2014 15:56
Giancarlo Temperilli, sindaco Sefro, rinuncia a indennità. E l'asilo riapre

Giancarlo Temperilli, sindaco Sefro, rinuncia a indennità. E l’asilo riapre

SEFRO (MACERATA) – A Sefro riapre l’asilo, grazie al sindaco, anzi grazie ai suoi soldi. Giancarlo Temperilli ha rinunciato all’indennità per far riaprire l’istituto e pagare anche mensa e scuolabus.

Sefro, piccolo comune dell’entroterra montano di Macerata, ha solo 425 abitanti. Il sindaco Temperilli, eletto con una lista civica, ha vinto la battaglia sulla quale aveva impostato la campagna elettorale: riaprire l’asilo trovando minimo otto iscritti, come impone la normativa sugli asili di montagna.

”Ad aprile – spiega – l’asilo era stato chiuso perché si erano iscritti solo cinque bambini. A settembre invece in classe ci saranno 11 alunni, ai quali il Comune pagherà la mensa e il trasporto scolastico”. ”Sono stato eletto sindaco il 25 maggio, e mi sono subito attivato. Due giorni dopo, il 27, sono andato a parlare con la preside di Castelraimondo e con lei abbiamo concordato di fare un tentativo per riaprire la struttura. Mi sono impegnato per mettere insieme il numero minimo di iscritti per tenere aperto un asilo di montagna”.

E lo sforzo è andato a buon fine ”perché ho rinunciato al mio stipendio per coprire i costi della mensa e dello scuolabus”. Temperilli è ottimista anche per il futuro: ”In questi ultimi due anni abbiamo avuto numerose nascite, che fanno ben sperare. Con i servizi con i Comuni vicini, il nostro asilo potrebbe diventare l’asilo di tutti perché ha una struttura con un grande giardino che i paesi limitrofi ci invidiano”.