Gianluca Girotto, morto speleologo disperso nella Grotta Tacchi a Zelbio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 gennaio 2014 8:32 | Ultimo aggiornamento: 6 gennaio 2014 8:32
Como, trovato morto speleologo disperso nella Grotta di Tacchi

La Grotta di tacchi a Zelbio

COMO – Gianluca Girotto, speleologo 46enne di Aosta, percorrendo uno scivolo di circa trenta metri lungo la parete aerea della grotta, è scivolato nel torrente sottostante. Gli uomini del soccorso alpino sono intervenuti per i soccorsi. Ma era troppo tardi.

E’ stato localizzato nella notte il corpo senza vita dell’uomo disperso dal pomeriggio di domenica 5 gennaio durante un’escursione nella grotta Tacchi sui monti di Zelbio (Como).

Gli uomini del Soccorso alpino speleologico della Lombardia, hanno trovato il cadavere un metro sotto il livello dell’acqua nel torrente sotterraneo in cui lo speleologo era stato visto precipitare. L’escursionista faceva parte dello Speleo club Cai della Valle d’Aosta ed era sceso domenica, 5 gennaio, a un centinaio di metri di profondità assieme ad altri sette compagni.

Giunto all’altezza di uno scivolo panoramico, era caduto nel torrente sottostante, particolarmente impetuoso e gonfio d’acqua. Gli uomini del Soccorso Alpino hanno lavorato tutta la notte per riuscire a raggiungere il corpo, e per farlo hanno dovuto allargare alcuni cunicoli.