Gianluca Lotti: “Avevo deciso da giorni di uccidere Massimo Trabori”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 gennaio 2014 14:54 | Ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2014 14:56
Gianluca Lotti: "Avevo deciso da giorni di uccidere Massimo Trabori"

(Foto Lapresse)

PISTOIA – Gianluca Lotti aveva “deciso da giorni” di uccidere Massimo Trabori, il suo compagno di stanza nella casa famiglia di Massa e Cozzile, in provincia di Pistoia. Lo ha detto lui stesso al giudice per le indagini preliminari che lo ha interrogato in carcere. 

Lotti, 38 anni, ha sostanzialmente confermato la confessione resa poche ore dopo l’arresto al pm. Rispondendo alle domande del giudice, l’uomo, dopo aver detto che da giorni aveva deciso di uccidere il suo compagno di stanza, ha spiegato che “non sopportava più Massimo Tarabori e gli ordini che lui gli dava quando erano in camera: di spegnere o accendere la luce e il riscaldamento”. 

Nel 1998 Lotti aveva già ucciso a colpi di spranga la fidanzata, Silvia Gianni.