Gianna Nannini verso processo ma a Sanremo come super ospite

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Gennaio 2015 13:19 | Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio 2015 15:03
Gianna Nannini verso processo, accusa: "Con l'evasione case a Londra, arredi"

Gianna Nannini verso processo, accusa: “Con l’evasione case a Londra, arredi”

MILANO – Possibile imputata e sicura ospite di Sanremo, è la duplice veste che Gianna Nannini. La Procura di Milano ha infatti chiesto il processo per la Nannini, la è cantante accusata di un’evasione fiscale di 3 milioni e 750 mila euro. L’udienza preliminare si aprirà davanti al gup di Milano il prossimo 3 marzo. Contemporaneamente la cantante ha firmato per essere uno degli ospiti di Sanremo: il Festival si svolgerà dal 10 al 14 febbraio.

La richiesta di rinvio a giudizio per la rockstar è stata avanzata il mese scorso dal pm di Milano Adriano Scudieri, titolare di un’indagine che lo scorso aprile  ha portato anche i militari del nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Milano a sequestrare la villa della cantante, con magazzini, scuderie a autorimessa, che si trova nel senese.

Villa che tuttora risulta sotto sequestro. Secondo la ricostruzione del pm, Gianna Nannini, tra il 2007 e il 2012, avrebbe sottratto al fisco 3 milioni e 750mila euro interponendo tra la sua società milanese, la Gng Musica srl e le case discografiche Sony e Universal una società di diritto irlandese e un’altra di diritto olandese. Questo, si ipotizza, in modo da non pagare al fisco italiano le royalties dei dischi e dei concerti in quanto delocalizzati in Stati in cui la tassazione è più favorevole. Una quota di questa evasione (126mila euro) sarebbe, inoltre, stata realizzata detraendo dalle dichiarazioni dei redditi costi “inerenti attività canora” e che invece (dopo che la Gdf ha sentito fornitori e operai), per l’accusa, sarebbero serviti non per i palcoscenici dei concerti ma per arredi e decorazioni per il bosco di una casa che la Nannini possiede a Piacenza.

Con parte della somma evasa, la cantante avrebbe anche comperato un appartamento nel quartiere londinese di South Kensington. Per questo il pm Scudieri ha contestato alla cantante gli articoli 2 e 5 del decreto legislativo 74/2000 e ha chiesto il rinvio a giudizio. L’udienza preliminare si aprirà davanti al gup Fabio Antezza il prossimo 3 marzo. Gianna Nannini, all’indomani del sequestro della sua villa nel senese, aveva fatto sapere, tramite i suoi difensori, che non c’era stata alcuna evasione fiscale, né violazione di leggi e neppure utilizzo di società fittizie.