Gianni Alemanno condannato a 6 anni per corruzione, un anno in più della richiesta del pm

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 febbraio 2019 15:31 | Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2019 17:48
Gianni Alemanno condannato a 6 anni per corruzione, un anno in più della richiesta del pm

Gianni Alemanno condannato a 6 anni per corruzione, un anno in più della richiesta del pm

ROMA – Condanna in primo grado a sei anni per l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno e interdizione perpetua dai pubblici uffici. Lo ha deciso la seconda sezione penale del Tribunale di Roma in merito a uno dei filoni dell’inchiesta cosiddetta Mondo di mezzo. Alemanno, che è accusato di corruzione e finanziamento illecito, si è visto infliggere una pena ben più severa di quella richiesta dall’accusa. Il pm Luca Tescaroli, nell’udienza dell’8 febbraio scorso aveva infatti chiesto una condanna a 5 anni, invece dei 6 inflitti dai giudici.

Secondo l’accusa, tra il 2012 e il 2014 l’ex primo cittadino avrebbe ricevuto oltre 223 mila euro mila euro per compiere atti ritenuti dai pm contrari ai doveri del suo ufficio. I soldi, in base all’impianto accusatorio, sarebbero giunti da Salvatore Buzzi in accordo con Massimo Carminati e sarebbero stati versati alla fondazione Nuova Italia, presieduta da Alemanno.

“Una sentenza sbagliata”, ha commentato lo stesso ex sindaco che ha già fatto sapere: “Ricorreremo sicuramente in appello dopo aver letto le motivazioni. Io sono innocente l’ho detto sempre e lo ribadirò davanti ai giudici di secondo grado”. 

Alemanno è stato inoltre interdetto in perpetuo dai pubblici uffici e per due anni non potrà contrattare con la pubblica amministrazione. I magistrati hanno anche deciso l’interdizione legale per tutta la durata della pena. L’ex sindaco di Roma dovrà risarcire sia Ama che Roma Capitale ed è stata fissata una provvisionale di 50 mila euro sia per la municipalizzata che per il Campidoglio. Ad Alemanno sono stati anche confiscati 298 mila euro.

Fonte: Ansa