Gianni Lapis arrestato a Palermo per riciclaggio

Pubblicato il 2 Dicembre 2011 14:17 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2011 15:00

PALERMO – Il tributarista Gianni Lapis, condannato insieme a Massimo Ciancimino per il riciclaggio del tesoro dell’ex sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino, e’ stato arrestato insieme ad altre 5 persone dal Nucleo Polizia Valutaria della Finanza di Palermo. E’ accusato di riciclaggio. L’indagine e’ stata coordinata dal procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia e dai Pm Lia Sava e Dario Scaletta ed ha portato alla scoperta di un’ organizzazione che riciclava decine di milioni di dollari americani di provenienza illecita.    L’operazione ha interessato le province di Roma, Palermo, Taranto, Catania, L’Aquila e Benevento.

La mente dell’organizzazione criminale sarebbe stata il tributarista Gianni Lapis, accusato come gli altri 5 arrestati, di cui non sono stati resi noti i nomi, di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di denaro in divisa estera. In sostanza l’organizzazione, che poteva contare su 60 milioni di dollari ingente quantitativo di denaro in franchi svizzeri cambiava i soldi in euro praticando uno sconto del 15%, quindi ad un tasso molto favorevole. Tutto questo esercitando abusivamente la professione di intermediario finanziario, aggirando il circuito bancario ed eludendo le norme sulla tracciabilita’ delle operazioni finanziarie.  L’inchiesta, che ha potuto contare su intercettazioni telefoniche e ambientali, si e’ sviluppata anche grazie a  un agente sotto copertura infiltrato nell’organizzazione criminale. Nell’indagine sono coinvolti anche altre nove persone per le quali non e’ stata disposta la misura cautelare.