Inchiesta su Gianpi Tarantini: liberato il giornalista Andrea Morrone

Pubblicato il 22 Aprile 2011 13:36 | Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2011 13:36

BARI – E’ libero Andrea Morrone, l’ex consulente informatico della Procura di Bari (e collaboratore della Gazzetta del Mezzogiorno) arrestato nell’ambito dell’inchiesta sulla sanità: nei suoi confronti è stata ravvisata la mancanza di gravi indizi di colpevolezza. Morrone era stato arrestato e poi messo ai domiciliari con l’accusa di aver sottratto dal sistema i verbali dell’interrogatorio dell’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini che raccontava dei festini ed escort nelle ville del premier Silvio Berlusconi, finiti poi sui giornali.

Morrone, durante l’ interrogatorio di garanzia, aveva respinto ogni accusa: secondo quanto dichiarato davanti al gip, non avrebbe potuto accedere a quei documenti perché privo della password necessaria.

Una versione che confermerebbe anche la prima perizia informatica disposta nel settembre 2009 dalla Procura che però i magistrati avrebbero scartato in favore di una consulenza successiva, datata marzo 2010, fornita dalla polizia postale di Roma.

Per questo, dopo l’interrogatorio di Morrone, sono stati disposti ulteriori accertamenti informatici che sono ancora in corso.