Gigi D’Alessio a processo. Accusa: “Rubò ai paparazzi…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Novembre 2015 14:10 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2015 14:10
Gigi D'Alessio a processo. Accusa: "Rubò ai paparazzi..."

Gigi D’Alessio a processo. Accusa: “Rubò ai paparazzi…” (foto di repertorio Ansa)

ROMA – Gigi D’Alessio va a processo: il cantante napoletano è stato rinviato a giudizio dal gup di Roma per l’accusa di rapina. D’Alessio è stato accusato per aver, dice l’accusa citata dall’Ansa, malmenato dei pararazzi e aver tolto loro le macchine fotografiche. Con lui a processo il prossimo 25 febbraio davanti ai giudici della prima sezione penale anche un suo collaboratore.

Il gup ha invece prosciolto il cantante dall’ accusa di lesioni. Secondo l’accusa D’Alessio, difeso dall’ avvocato Francesco Compagna, e l’altro imputato, Antonio De Maria, aggredirono i due fotografi strappando loro le macchine fotografiche. I paparazzi rimasero feriti. Per questa vicenda D’Alessio era stato già condannato in primo grado a nove mesi per l’accusa di lesioni. I giudici in appello hanno però deciso di rispedire l’incartamento in procura affinché riformulasse l’accusa di rapina.

L’accusa nei confronti dell’artista e di un suo collaboratore è stata formulata per una vicenda del 2007 che coinvolse alcuni paparazzi che si erano appostati davanti alla sua abitazione dell’Olgiata. Secondo l’accusa l’11 gennaio del 2007, D’Alessio, difeso dall’avvocato Francesco Compagna, e l’altro imputato, Antonio De Maria, aggredirono i due fotografi ai quali strapparono le macchine fotografiche. Nel corso della colluttazione i paparazzi rimasero feriti tanto da doversi recare al pronto soccorso per farsi medicare. Per questa vicenda D’Alessio era stato già condannato in primo grado a nove mesi per l’accusa di lesioni ed esercizio abusivo delle proprie ragioni. I giudici dell’appello hanno però deciso di rispedire l’incartamento in procura affinché riformulasse l’accusa di rapina.