Gigi Proietti, i funerali saranno pubblici ma con ingressi contingentati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Novembre 2020 11:07 | Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2020 11:10
Gigi Proietti, Ansa

Gigi Proietti, i funerali saranno pubblici ma con ingressi contingentati (foto Ansa)

I funerali di Gigi Proietti saranno pubblici, spiega l’agenzia Adnkronos, ma con ingressi, come ovvio visto il periodo, contingentati.

Ricoverato da giorni in una clinica romana per accertamenti, Gigi Proietti era stato colpito ieri da un grave scompenso cardiaco. Da subito le sue condizioni erano apparse molto serie.

Proprio oggi Proietti avrebbe compiuto 80 anni.

In una carriera lunga oltre 50 anni ha spaziato dal cinema al teatro. Memorabile il successo di “A me gli occhi, please”.

“Nelle prime ore del mattino – spiega la famiglia – è venuta a mancare all’affetto della sua famiglia Gigi Proietti. Ne danno l’annuncio Sagitta, Susanna e Carlotta. Nelle prossime ore daremo comunicazione delle esequie”.

Il tweet di Virginia Raggi

“Profondo dolore e grande tristezza per la morte di Gigi Proietti. Con lui perdiamo un pezzo di anima della nostra città. In questo momento siamo vicini alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che lo hanno amato. Roma non lo dimenticherà mai” scrive su Twitter la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

Il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella

“È con grande dolore che ho appreso la notizia della scomparsa, nel giorno dell’ ottantesimo compleanno, di Gigi Proietti. Attore poliedrico e versatile, regista, organizzatore, doppiatore, maestro di generazioni di attori, erede naturale di Ettore Petrolini, era l’espressione genuina dello spirito romanesco.

Alla grande cultura, alla capacità espressiva eccezionale, frutto di un intenso lavoro su se stesso, univa una simpatia travolgente e una bonomìa naturale, che ne avevano fatto il beniamino del pubblico di ogni età.

Desidero ricordarlo anche come intellettuale lucido e appassionato, sempre attento e sensibile alle istanze delle fasce più deboli e al rinnovamento della società.

Alla signora Sagitta, alle figlie Susanna e Carlotta, ai suoi collaboratori e ai tanti suoi allievi desidero far giungere il mio più profondo cordoglio, a nome della Repubblica, e sentimenti di vicinanza personale”. (Fonti: Ansa, Adnkronos, Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev).