Gioele Mondello trovato morto, il procuratore: “I resti sono compatibili”

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Agosto 2020 19:26 | Ultimo aggiornamento: 19 Agosto 2020 19:26
Gioele Mondello trovato morto, il procuratore: "I resti sono compatibili"

Gioele Mondello trovato morto, il procuratore: “I resti sono compatibili” (Foto Ansa)

Viviana Parisi, parla il procuratore: “I resti sono compatibili con quelli di Gioele Mondello”

“Abbiamo trovato dei resti umani che sono compatibili con quelli di un bambino dell’età di Gioele Mondello”. Lo ha detto il procuratore di Patti, Angelo Cavallo, al termine del sopralluogo dove mercoledì mattina sono stati ritrovati i resti di quello che potrebbe essere il figlio di Viviana Parisi. 

“I resti sono compatibili con un bambino di 3 o 4 anni – ha puntualizzato il magistrato – ovviamente ancora non possiamo dare certezze scientifiche”.

Il procuratore ha aggiunto che sono stati ritrovati anche i frammenti di alcuni indumenti. Saranno mostrati al padre e ai familiari del bimbo per una conferma che si tratti di quelli che Gioele indossava al momento della scomparsa.

“In questo momento – ha aggiunto Cavallo – ci dobbiamo stringere attorno a questa famiglia e a questo bambino. Abbiamo sempre pensato che si trovasse in questo posto e i fatti ci hanno dato ragione. Ringrazio tutte le persone che a qualsiasi titolo hanno contribuito alle ricerche. Ora dobbiamo lavorare come abbiamo fatto fin’ora e andare a fondo a questa storia triste”.  

Il procuratore: “Molte le ipotesi in piedi”

“Ci siamo fatti delle ipotesi su quanto sia successo, se ne sono rafforzate alcune, ne abbiamo scartate delle altre”, ha detto Cavallo dopo il ritrovamento dei resti.

“Perdono quota – prosegue Cavallo – piste riconducibili ad ambiti familiari. Ma lasciateci lavorare e fare tutti i ragionamenti del caso. Molte ipotesi restano ancora in piedi dobbiamo lavorare e riflettere. L’autopsia verrà effettuata a breve” .

“In questo momento non interessa chi lo abbia trovato. L’importante è averlo trovato. Ma appureremo anche questo”. Così il procuratore di Patti ha cercato di troncare le polemiche sulle ricerche del piccolo Gioele, dopo il ritrovamento di resti che presumibilmente appartengono al bimbo di 4 anni scomparso sedici giorni fa insieme con la madre.

“Noi abbiamo sempre detto – ha aggiunto Cavallo – che dovevamo insistere in queste ricerche in questo posto e che più avevamo persone disponibili più probabilità c’erano di trovarlo. Avete sentito le motoseghe utilizzate per disboscare la vegetazione lo stato dei luoghi è difficile. Che lo abbia trovato un volontario o altri non interessa in questo momento”. (Fonte: Ansa)