Giordano Caracino (Veneto Fronte Skinheads): “Sei milioni di ebrei morti? Ho dei dubbi”

di Redazione blitz
Pubblicato il 2 dicembre 2017 7:20 | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2017 19:22
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L’irruzione dei Skinheads a Como

ROMA – Parla a La Zanzara su Radio 24 Giordano Caracino, il capo di Veneto Fronte Skinheads che ha fatto irruzione nel centro pro immigrati a Como per leggere un proclama contro l’”invasione” degli extracomunitari.

“Non era incontro segreto, ma pubblico. E non c’è stata alcuna violenza. Lo rifaremo. Le denunce? Ce ne possono fare anche diecimila, non cambieremo di una virgola. Il fascismo? Ha fatto cose assolutamente positive per l’Itali, soprattutto da un punto di vista sociale. Mussolini è stato un grande statista, basta pensare a tutte le riforme sociali che ha fatto, dall’introduzione delle pensioni, la previdenza sociale, gli assegni alle famiglie, le bonifiche. Ci sono state un sacco di cose buone che ha fatto. Cosa ha sbagliato? A perdere la guerra, fondamentalmente. Era meglio se la vinceva”.

E il nazismo, se ha fatto qualcosa di buono Hitler?: “A livello di riforme sociali e industriali direi di sì”. E i campi di concentramento, i sei milioni di ebrei morti?: “Ci sono stati anche quelli, per carità, è vero. Sei milioni? Ecco, questo è quello che recitano i libri di storia. Io credo che la storia la scrivano i vincitori. E quindi andrebbe rivista un pò tutta la storia dal 1945 in avanti. Se credo che abbiano ucciso 6 milioni di ebrei? Ho dei dubbi, sono critico, diciamo così. La storia andrebbe ristudiata, rivisitata tutta quanta”.

“Non mi piace la società multirazziale – dice ancora –  e non sposerei mai una nera. Credo che ogni popolo debba avere la sua terra, ed ogni terra il suo popolo. Tutti i neri andrebbero mandati via dall’Italia, ci vogliono solo italiani. Un nero non può diventare italiano”.