Giorgio Ambrosoli, il Pirellone esclude i familiari dalla commemorazione

Pubblicato il 21 Marzo 2012 13:03 | Ultimo aggiornamento: 21 Marzo 2012 13:03

MILANO – La Regione Lombardia ha escluso i parenti di Giorgio Ambrosoli dal ricordo pubblico: il Pirellone commemorerà il liquidatore del Banco Ambrosiano ucciso su ordine di Michele Sindona nel 1979, ma tra gli invitati non ci sono i parenti dell’avvocato.

La decisione, sottolinea Repubblica, arriva a pochi giorni dall’intervista in cui il figlio dell’avvocato, Umberto Ambrosoli, aveva detto che il presidente della Regione Roberto Formigoni avrebbe dovuto azzerare la giunta dopo gli scandali che hanno colpito 10 degli assessori regionali.

“n questi giorni stiamo vivendo una circostanza particolare, aveva detto Umberto Ambrosoli a Repubblica, con i vertici regionali del centrodestra e del centrosinistra sotto indagine per fatti diversi tra loro. Credo sia giusto, allora, pretendere da tutti loro un passo indietro. O, ancor meglio, che il presidente Roberto Formigoni azzeri la giunta, perché in questa fase una titubanza potrebbe essere interpretata come assenza di autorità. In una azienda privata, in situazioni analoghe, se la proprietà non cambiasse un cda corrotto, rischierebbe di passare per collusa”.

Il figlio del liquidatore del Banco Amrosiano aveva poi rincarato la dose: “C’è una sfacciataggine condivisa, in queste vicende. Si ha la sensazione che sia venuto meno il controllo reciproco, quello per cui non compio atti illeciti non solo perché è reato, ma anche perché chi mi sta accanto potrebbe scoprirmi. Da cittadino non sono il solo a provare disagio per questa situazione, fermo restando che certamente in Regione ci sono anche tante persone per bene. Mi chiedo cosa si aspetti per prendere provvedimenti radicali”.

Secondo Repubblica il governatore Formigoni non avrebbe gradito questa presa di posizione. Così tutti i familiari di Ambrosoli sono stati esclusi dalla cerimonia della Giornata regione dell’impegno contro le mafie e in ricordo delle vittime che  si terrà il 21 marzo all’auditorium Gaber.