Giorgio Asti, poliziotto trans che si vestiva da donna: licenziato e reintegrato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Maggio 2014 15:04 | Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2014 15:05
Giorgio Asti, poliziotto trans che si vestiva da donna: licenziato e reintegrato

Giorgio Asti, poliziotto trans che si vestiva da donna: licenziato e reintegrato (foto da La Nuova Venezia)

VENEZIA – Quando era servizio si vestiva da donna e girava in minigonna: Giorgio Asti, poliziotto, è stato licenziato, ma ora il Tar gli ha dato ragione e ne ha ordinato il reintegro a lavoro.

Lui era stato licenziato nel 2007 dal ministero dell’Interno perché nel tempo libero amava passeggiare vestito da donna. Il Tar del Veneto ha stabilito infatti che il ministero dovrà rivalutare la posizione del 52enne ex vice sovrintendente accogliendo un suo ennesimo ricorso contro l’allontanamento.

Per i giudici del tribunale amministrativo il comportamento dei vertici della polizia, che giudicarono pregiudizievole per il decoro del Corpo la passione transgender dell’uomo, sarebbe infatti viziato da “eccesso di potere e illogicità della motivazione”.

Il consiglio di disciplina della polizia non avrebbe inoltre tenuti in considerazione i certificati medici che attestavano un disturbo della personalità dell’uomo.

Il caso venne alla luce nel 2005 quando alcuni poliziotti incontrarono il collega nei panni di una ‘collega’ con tanto di minigonna, canotta e orecchini. Dopo il licenziamento il 52enne non è riuscito più a trovare un posto di lavoro.