Giorgio Chino, annegato a Zoagli. Video smentisce amico: sapeva nuotare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Gennaio 2015 13:46 | Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2015 13:47
Giorgio Chino, annegato a Zoagli. Video smentisce amico: sapeva nuotare

Giorgio Chino, il tuffo

ROMA – Un tuffo dagli scogli come tanti. Ma che a differenza di tanti rischia di sgretolare una versione dei fatti e aprire indagini per far vedere le cose in modo completamente diverso.

E’ il tuffo dagli scogli di Giorgio Chino, per tutti “Ghin”, il ventiquattrenne di Rapallo morto venerdì mattina in mare vicino a Zoagli. Il tuffo, che spunta dal suo profilo Facebook in un video del 2010, è importante soprattutto per un motivo: se ti tuffi in mare da uno scoglio sai nuotare.

E invece, Fabio Bonino, il ventitreenne che venerdì notte aveva rubato con Chino una barca e che, si è salvato buttandosi in acqua racconta una cosa del tutto diversa. Ovvero che Ghin aveva deciso di rimanere sulla barca perché non sapeva nuotare. Cosa che poi non ha fatto visto che è stato trovato morto in acqua.

Racconta il Secolo XIX:

Il video era stato pubblicato dallo stesso Chino il 12 gennaio 2010. Ieri lo ha inserito fra i messaggi del giorno un amico, Matt. Perché alle 10.52 della mattina una ragazza, Eliana, ha pubblicato sempre su Facebook questo appello: «A tutti gli amici di Gio: visto che il tipo che era con Giorgio continua a giurare e spergiurare che “Ghin” non sapesse nuotare, potete per favore postare foto e video di lui al mare? Sappiamo che ne aveva tanti su Youtube ma non li troviamo! Per favore aiutateci perché far passare Gio per l’unico colpevole della faccenda no!». Da lì in poi una sfilza di testimonianze di persone che sostengono di aver nuotato con Chino, al mare o in piscina. Sino al video, in cui Giorgio si tuffa e poi accenna alcune bracciate, prima che il filmato si interrompa. Difficile, in effetti, immaginare che qualcuno incapace a nuotare affronti una sfida del genere.