Giovanni Basile, vivo e vegeto in Germania, deceduto per l’Inps. Lo scopre al Caf di Foggia

di Dini Casali
Pubblicato il 7 marzo 2019 13:08 | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2019 14:05
Giovanni Basile, vivo e vegeto in Germania, deceduto per l'Inps. Lo scopre al Caf di Foggia

Giovanni Basile, vivo e vegeto in Germania, deceduto per l’Inps. Lo scopre al Caf di Foggia

ROMA – In fila per sbaglio con i richiedenti il reddito di cittadinanza, il pensionato Giovanni Basile ha scoperto al Caf di Foggia di essere deceduto. Dal 5 agosto del 1999. Tale lo considera l’Inps che lo ha depennato dalle sue liste, è vivo e vegeto invece per l’Aire, l’anagrafe degli italiani all’estero. Originario di Lucera, Giovanni infatti vive a Monaco di Baviera dove ha lavorato per anni e ha scelto di abitare.

Nel frattempo ha pure sposato la fidanzata ucraina, nel 2017. Matrimonio che ha significato anche, per la donna, la perdita del diritto all’assegno sociale. Giovanni era in fila proprio per questo, la moglie infatti doveva comunicare all’Inps la circostanza che faceva cessare il diritto. Qui gli è stato spiegato che lui per l’Inps non esisteva più. 

“Il pensionato – ha spiegato a Leggo.it Roberto Di Giovine, responsabile del Caf Movimento cristiano lavoratori – è un cittadino italiano iscritto all’Aire, ovvero l’anagrafe italiani residenti all’estero. E per regolarizzare la sua posizione in Italia, abbiamo preparato una autocertificazione di esistenza in vita che nei prossimi giorni sarà presentata all’Inps. L’inghippo è saltato fuori quando, dopo aver contratto il matrimonio nel 2017, la moglie del signor Giovanni ha perso il diritto all’assegno sociale. Nel presentare la domanda di rinuncia alla pensione sociale, ci siamo accorti però che per l’Inps il signor Giovanni era di fatto morto il 5 agosto 1999”.

(fonte Leggo)