Giovanni Mazzacurati: “Io da Tremonti al ministero”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Giugno 2014 16:46 | Ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2014 16:46
Giovanni Mazzacurati

Giovanni Mazzacurati

VENEZIA – “Lei il colloquio lo ha fatto con Tremonti?” chiedono i pm. E Mazzacurati: “Sì, l’ho fatto…al ministero dell’Economia, in via XX settembre a Roma…sono stato ricevuto al ministero, mi hanno fatto passare e poi mi hanno portato da Tremonti”. Inchiesta sul Mose di Venezia, l’uomo interrogato dai magistrati è Giovanni Mazzacurati, presidente del Consorzio Venezia Nuova. L’inchiesta è proprio quella che, con una serie di arresti, ha messo in luce un sistema di tangenti, secondo l’accusa, alla base degli appalti per la realizzazione della struttura che dovrebbe proteggere Venezia dall’acqua alta.

“C’era anche Milanese?”, domanda l’avvocato. “No, non c’era, eravamo solo…”. Cosa successe in quell’incontro, Mazzacurati lo aveva spiegato al telefono all’amministratore delegato di Palladio Finanziaria Roberto Meneguzzo: “quel giorno del mio colloquio col…col ministro, io ho suggerii…ho detto esplicitamente che c’erano parecchi di questi lavori finanziati che non partivano…che erano in ritardo di tre anni”.

Mazzacurati avrebbe quindi incontrato personalmente al ministero dell’Economia l’allora ministro Giulio Tremonti (al momento non indagato) e sarebbe stato quest’ultimo a metterlo in contatto con Marco Milanese. Gli interrogatori, di cui l’Ansa pubblica qualche stralcio, sono contenuti nella richiesta d’arresto dei pm veneziani che hanno scoperchiato il sistema di tangenti in Laguna.