Giovanni Rana. Insulti omofobi (“finocchio”) del figlio a dirigente, l’azienda condannata a risarcire

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 febbraio 2019 12:52 | Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2019 13:11
Giovanni Rana. Insulti omofobi del figlio ("finocchio") a dirigente, l'azienda condannata a risarcire

Giovanni Rana. Insulti omofobi del figlio (“finocchio”) a dirigente, l’azienda condannata a risarcire

ROMA –  Il pastificio Rana dovrà risarcire un ex dirigente per la “condotta vessatoria” a cui e’ stato sottoposto per anni, con “ripetute offese sulla presunta omosessualità” del dipendente. Lo ha deciso la sezione lavoro della Cassazione, rigettando il ricorso presentato dall’azienda contro la sentenza della Corte d’appello di Venezia che aveva condannato la società a pagare i danni al lavoratore

Che si era rivolto ai giudici lamentando uno “stato di ansia e stress”, e un “pregiudizio alla vita di relazione, alla dignità e professionalità”, per essere stato “sistematicamente apostrofato col termine ‘finocchio'”, da Gian Luca Rana, figlio del patron Giovanni, all’epoca legale rappresentante dell’azienda e oggi amministratore delegato.

La società si era difesa sostenendo che tale condotta fosse “solo espressione di un clima scherzoso nell’ambiente di lavoro”. I giudici di Piazza Cavour, con la loro ordinanza, hanno respinto questa tesi e condannato definitivamente la società a risarcire l’ex dirigente: il codice civile, ricorda la Corte, prevede “l’obbligo di tutela, nel contratto di lavoro, di interessi non patrimoniali presidiati da diritti inviolabili della persona, come appunto la salute e la personalità morale, con conseguente obbligo di risarcimento del danno non patrimoniale ove l’inadempimento datoriale abbia provocato la lesione dei medesimi”.