Giro d’Italia, in coma il motociclista investito a Maddalusa (Agrigento)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 maggio 2018 11:53 | Ultimo aggiornamento: 10 maggio 2018 11:53
Giro d'Italia, in coma il motociclista investito a Maddalusa (Agrigento) (foto d'archivio Ansa)

Giro d’Italia, in coma il motociclista investito a Maddalusa (Agrigento) (foto d’archivio Ansa)

AGRIGENTO – Il motociclista di 48 anni, L. D. A. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,Ladyblitz – Apps on Google Play], travolto ieri, all’altezza del bivio per contrada Maddalusa, nel percorso del giro d’Italia, è in coma farmacologico.

L’incidente è avvenuto durante la quinta tappa del Giro d’Italia che dalla città dei Templi doveva raggiungere Santa Ninfa, nel Trapanese.

Il paziente dopo l’incidente è stato sottoposto a due interventi per bloccare l’emorragia cerebrale. Il quarantottenne ha riportato anche la frattura di 12 costole. Gaetano Agozzino, il settantenne di Agrigento che era alla guida della Fiat Stilo che ha forzato il varco sulla statale 640, è stato arrestato.

L’anziano – stando a quanto è stato ricostruito dalla Polstrada – ha confermato l’accaduto. Pare che si sia arrabbiato per quel varco chiuso sulla statale 640 e, nonostante i tentativi di bloccarlo da parte degli operai dell’Anas, abbia accelerato piombando sulla statale nell’esatto momento in cui sopraggiungeva il motociclista di Sambuca di Sicilia.

Resta da chiarire il ruolo del motociclista. La polizia Stradale – delegata dalla Procura, il fascicolo è coordinato dal sostituto Paola Vetro e dall’aggiunto Salvatore Vella – sta sentendo oltre ai familiari del ferito anche alcuni amici. Audizioni necessarie per cercare di capire – perché non è chiaro – a che titolo il quarantottenne fosse, in sella alla motocicletta Bmw Gls, sul percorso della quinta tappa del Giro d’Italia. Non dovrebbe essere un abusivo – è stato evidenziato dagli investigatori – ma non era nemmeno un commissario di gara, né un coadiutore dell’Anas.