Giubileo, vescovi: “Aiuteremo le famiglie a pagare bollette”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Ottobre 2015 22:43 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2015 22:43
Giubileo, vescovi: "Aiuteremo le famiglie a pagare bollette"

Giubileo, vescovi: “Aiuteremo le famiglie a pagare bollette”

ROMA – Un’iniziativa per praticare in concreto il valore della misericordia, tema dell’Anno Santo straordinario voluto da papa Francesco: in occasione dell’Anno giubilare, che inizierà l’8 dicembre prossimo, i vescovi italiani lanciano un progetto per aiutare i cittadini più in difficoltà e per contribuire a pagare le bollette – o quanto meno a “condonarle” – alle famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese e rischiano il distacco delle utenze.

“Sta partendo un progetto per il Giubileo che vede la misericordia come il condono del debito”, ha annunciato  a Tv2000, il network dei vescovi, don Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale per la Pastorale della famiglia della Conferenza episcopale italiana. “Abbiamo tantissime famiglie che stanno facendo una grande fatica concreta per la pressione della crisi economica. L’ultima bolletta diventa lacerante, una lacrima che si trasforma in fiume”, ha spiegato il sacerdote riferendo la preoccupazione dell’episcopato su questi problemi. “Stiamo cercando soprattutto nelle grandi città, a partire da Roma che vivrà un momento particolare con il Giubileo – ha detto ancora don Gentili -, a entrare in contatto con i vari enti che conducono la vita quotidiana: luce, gas, telefono, ecc. E provare a vedere se si riesce attraverso degli aiuti, che la Chiesa ha sempre dato ma che oggi è chiamata a dare in maniera ancora più concreta, a condonare dei debiti per dare ossigeno alle famiglie e farle ripartire”.

In varie diocesi italiane, in vista del Giubileo, si stanno quindi programmando iniziative per dare sollievo alle famiglie travolte dalla crisi economica. In particolare nella diocesi di Roma, che è quella del Papa, partirà con 500 mila euro un Fondo Famiglia a favore dei nuclei in difficoltà, con annessa la campagna “Rimetti a noi i nostri debiti”. “Noi pensiamo soprattutto a quelle famiglie – ha sottolineato in questi giorni il cardinale vicario, Agostino Vallini – che hanno perso il lavoro e per qualche rata di mutuo ora rischiano anche di vedersi pignorata la casa”. Il Vicariato e la Caritas diocesana stanno anche lavorando ad un progetto che porti, in alcune situazioni di particolare difficoltà, alla remissione dei debiti, che in molti casi sono inesigibili. Bollette, rate di condominio, piccole cifre che per alcuni nuclei sono un problema insormontabile. Per questo la Chiesa di Roma sta contattando le municipalizzate. “Abbiamo trovato molta disponibilità”, ha fatto sapere monsignor Enrico Feroci, direttore di Caritas Roma.