Latina, giudice tributario condannato per tangenti a 2 anni e 8 mesi

Pubblicato il 1 Ottobre 2010 21:48 | Ultimo aggiornamento: 1 Ottobre 2010 21:49

Lo scorso aprile era stato arrestato per aver chiesto ai rappresentanti di una società una mazzetta di 40 mila euro per emettere una sentenza a loro favorevole. Oggi Saverio Masi, che prima di finire in carcere era giudice della sezione distaccata di Latina della Commissione tributaria regionale del Lazio, è stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione dal gup di Milano Stefania Donadeo.

Nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal pm di Milano Maurizio Romanelli era stato arrestato anche un consulente tecnico della commissione tributaria, Eugenio Mariani, che ha patteggiato la pena in fase di indagini. Mariani e Masi, accusati di tentata concussione, avevano chiesto una tangente da 40 mila euro alla Gebetz di Frosinone, per emettere una sentenza favorevole alla società riguardo a un accertamento fiscale.

I rappresentanti dell’azienda, però, avevano deciso di denunciare tutto alla magistratura milanese. La richiesta della mazzetta, dunque, avanzata da Mariani anche per conto del giudice Masi, venne videoregistrata il 24 novembre 2009 dagli investigatori nello studio di Milano del legale della societa’. Masi e’ stato oggi condannato anche a risarcire con 10 mila euro la societa’ e con 5 mila euro il legale dell’azienda, che subì materialmente il tentativo di concussione.