Giulia Bongiorno avvocato dei genitori di Gaia von Freymann: “Questa tragedia non è un videogioco”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Dicembre 2019 11:03 | Ultimo aggiornamento: 30 Dicembre 2019 11:03
Giulia Bongiorno avvocato dei genitori di Gaia von Freymann: "Questa tragedia non è un videogioco"

Giulia Bongiorno avvocato dei genitori di Gaia von Freymann: “Questa tragedia non è un videogioco” (Foto Ansa)

ROMA – “Non è un videogioco. Ci sono due ragazze morte, due ragazze in carne e ossa, e quattro genitori che, di fronte a quello che sta succedendo, ogni giorno sentono amplificare il proprio dolore”. Queste le parole di Giulia Bongiorno, che ha assunto la difesa dei genitori di Gaia von Freymann, la ragazza morta insieme all’amica Camilla dopo essere state investite a Corso Francia, Roma. La senatrice della Lega, in un’intervista al Corriere della Sera, sottolinea che “questa tragedia si sta trasformando, giorno per giorno, in una fiction” perché “si va alla ricerca spasmodica di novità, di dettagli a effetto. Proliferano testimoni mediatici che raccontano fatti spesso in contrasto tra loro. E ogni elemento, nonostante le contraddizioni, viene amplificato come fosse la verità. Con conseguenze gravissime”.

La Bongiorno lancia un appello: “I tempi della giustizia non sono veloci come quelli delle notizie, che magari poi vengono smentite. Allora resistete alla tentazione di trattare queste ragazze come i personaggi di una fiction”.

“Fioccano commenti gravemente offensivi non solo nei confronti della famiglia, ma anche delle stesse Gaia e Camilla”, rimarca, e “c’è chi ha addirittura inventato di sana pianta una sorta di ‘roulette russa’ stradale. O addirittura ha obiettato che le ragazze non avrebbero dovuto stare in giro a quell’ora, che i genitori avrebbero dovuto controllarle”. Ma, spiega, Gaia era “una ragazza gioiosa ed entusiasta, ma anche prudente, matura, precisa. Per esempio, rispondeva sempre subito agli sms dei genitori: non tutti i ragazzi lo fanno. L’unica volta che non lo ha fatto è stato sabato notte. E per questo suo padre ha capito” (Fonte Ansa).