Giuliano Cenci, è morto uno dei padri di “Carosello”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 aprile 2018 19:01 | Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2018 19:01
Giuliano Cenci, è morto uno dei padri di "Carosello"

Giuliano Cenci, è morto uno dei padri di “Carosello”

FIRENZE – E’ morto il regista fiorentino Giuliano Cenci, considerato uno dei padri di “Carosello”.

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Fondatore, nella Milano degli anni ’60 dell’associazione “Isca” (Istituto per lo Studio e la Diffusione del Cinema d’Animazione, poi diventata Asifa Italia), tra i lungometraggi, la sua opera più nota è “Un burattino di nome Pinocchio”, realizzato nel 1971, del quale Cenci fu, oltre che regista e sceneggiatore anche coproduttore e creatore materiale, insieme all’animatore Italo Marazzi.

“Un ‘pioniere’ dell’animazione: con Giuliano Cenci, il cartoon italiano perde uno dei suoi padri. E ci piace dedicare a lui un pensiero riconoscente e affettuoso anche a Cartoons on the Bay”. Così Roberto Genovesi – direttore del festival di animazione organizzato da Rai Com e in corso a Torino – ricorda il fiorentino Giuliano Cenci, disegnatore, sceneggiatore e regista scomparso oggi. “Cenci ha rappresentato – aggiunge Chiara Magri, del Centro Sperimentale di Cinematografia e Animazione di Torino – la tipica figura dell’animatore che, pur contribuendo a Carosello e a moltissime produzioni italiane con i maggiori autori, è rimasto ‘dietro le quinte’, come spesso capita agli animatori. Ma non dobbiamo dimenticare che a lui si deve un lungometraggio quasi pionieristico e coraggioso come ‘Un burattino di nome Pinocchio'”. Maurizio Forestieri, presidente dell’Asifa, l’Associazione Italiana Film Animazione, ricorda invece “un grande artista che ha contribuito alla storia del cinema di animazione italiano, ma anche alla nascita dell’associazione Isca, negli anni ’60, che ha preceduto l’Asifa”.